TECH AUDIT

REALIZZATO DURANTE IL MASTER

Tabella Criticità

Tech robots.txt
Tech Site Map
Tech Https
Tech Indicizzazione
Tech PageSpeed
Tech Mobile Friendly test
Content Ottimizzazione Tagtitle
Content Ottimizzazione Metadescription
Content URL incorrette
Content Attributo ALT
Tech Tag Canonical
Tech Tag Hrelflag
Content H1

Priorità

Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Medio
Medio
Medio
Medio
Basso

robots.txt

Il file Robots.txt è un file di testo situato nella directory principale del sito web. Indica a quali parti del sito il crawler non dovrebbe accedere e di conseguenza indicizzare.

Se non è configurato correttamente può causare grandi danni. Un errore può danneggiare il posizionamento organico, rendendo superflui gli sforzi di ottimizzazione del motore di ricerca.

Situazione attuale

User-agent: *
Allow: /wp-admin/
Allow: /wp-includes/

Regole non necessarie in quanto abilitano il crawling di google all’interno di queste due pagine.
La prima riga riporta google ad un crawling sulla pagina login mentre la seconda permette a google di accedere a file sensibili del sito, pertanto entrambe le regole non hanno nessun valore ai fini dell’indicizzazione

Soluzione

Eliminazione di queste regole ed inserire invece la sitemap:

Sitemap: http://www.XXX.com/sitemap.xml

Site Map

La Sitemap XML e la Sitemap HTML aiutano i motori di ricerca a eseguire la scansione e l’indicizzazione dei siti web. Il file sitemap.xml dovrebbe contenere solo la versione canonica di ogni URL e dovrebbe essere ben formattato. Inoltre, le sue dimensioni non devono superare i 50 MB o contenere più di 50.000 URL.

Ogni URL inserito all’interno della mappa del sito dovrebbe rispondere con un codice di stato 200 (senza intestazioni di stato 404, 301, 302 o 500). Gli errori nella sitemap possono sprecare budget di ricerca per indicizzazione, causare errori di indicizzazione o potenzialmente creare una situazione in cui i robots del motore di ricerca ignorano completamente il file.

Problemi

1-Non esiste sitemap html
2-Ci sono sette 404 all’interno della sitemap.xml
3-Non sono inserite tutte le pagine del sito ma si trovano solo le url delle pagine italiane 4-Esistenza di una sitemap creata in automatico da Yoast che si svorappone all’altra sitempam:

http://www.sanmarzanowines.com/sitemap_index.xml (Yoast) http://www.sanmarzanowines.com/sitemap.xml (custom)

Soluzione

1-Creare una sitemap html 2-Sistemare le pagine404

3-inserire tutte le url del sito all’interno della sitemap oppure creare una sitemap index che contiene sitemaps divise per lingua
4-Eliminare sitemap Yoast

HTTPS

L’HTTPS rispetto all’HTTP, fornisce un livello di sicurezza maggiore.
Certifica che la trasmissione è cifrata, e ti fornisce informazioni sull’identità del sito.
In data 8 agosto 2014 google annuncia che i siti ospitati sotto protocollo HTTPS saranno ritenuti maggiormente affidabili agli occhi del motore di ricercar ed Il protocollo HTTPS viene annunciato ufficialmente come fattore di ranking.

Problemi

Il sito non è in https ma in http

Soluzione

Convertire il sito in https fare attenzione ai seguenti punti ai fini dell’ottimizzazione SEO 1. 301 redirect dalla versione HTTP alla versione HTTPs

2. Impostare i redirect dalla versione “non-www” alla versione “www” con protocolo HTTPs
3. Modificare i tag canonical in modo che essi puntino alla versione HTTPs
4. Aggiornare gli HrefLang alla versione HTTPs
5. Aggiornare tutte le url ed i link interni in modo che puntino direttamente alla versione HTTPs 6. Aggiornare la Sitemap XML con le URL in HTTPs

7. Aggiornare il Robots.txt e la URL della Sitemap in HTTPs
8. Mixed up content check (eliminare tutti i contenuti HTTP caricati nelle pagine HTTPs)

Indicizzazione

Google indicizza un sito quando inserisce le pagine all’interno del motore di ricerca

Problemi

Non tutte le 140 pagine indicizzabili del sito sono indicizzate.
Le pagine giapponesi dove si presenta in modo evidente tale problema sono scansionabili dai crawler (screaming frog) quindi probabilmente esse sono raggiungibili anche da google.

Pertanto essendo raggiungibili ma non indicizzate significa che google ha preso la decisione di non renderle visibili nelle SERP

Soluzione

1-Assicurarsi che non ci siano azioni di penalizzazione contro il sito ed i contenuti in google search console
2-Effettuare un submit in google search console chiedendo a google espressamente di indicizzare le pagine (funzionalità fetch and render)

3-Effettuare submit della sitemap.xml in google search control se esso non è stato ancora effettuato (effettuare tale operazione dopo che la sitemap sia stata sistemata)
4-Tradurre i contenuti ed ottimizzarli per il mercato di riferimento

Velocità Caricamento Pagina

l page load time è una metrica delle prestazioni dei siti web che influisce direttamente sul coinvolgimento degli utenti; essa indica, inoltre, quanto tempo impiega una pagina a caricarsi completamente nel browser dopo che un utente fa click su un link o effettua una richiesta.

Il tempo medio di caricamento di una pagina web corrisponde a 2,5
secondi per la versione desktop e a 3-4 secondi per il mobile.
Generalmente il tasso di abbandono supera il 25% quando il tempo di risposta di un sito o di una pagina supera i 4 secondi e sale vertiginosamente verso il 50% quando ci si avvicina ai 10 secondi di attesa.
A confonto il copetitor www.XXX.it si trova in una situazione migliore

Problemi

Tempi di caricamento molto lenti, specialmente per la versione mobile

Soluzione

1-Attiva la compressione del testo 2-Pubblica immagini in formati più recenti 3-Rimanda codice CSS inutilizzato 4-Codifica in modo efficace le immagini 5-Minimizza JavaScript
6-Usa immagini di dimensioni adeguate 7-Minimizza CSS

Mobile Friendly Test

L’etichetta mobile-friendly su Google è molto importante, poiché avere un sito web che non ha questa etichetta, viene penalizzato all’interno delle ricerche effettuate da dispositivi portatili Dunque è altamente consigliabile avere questa etichetta per non perdere nessun visitatore.

Per WordPress eistono dei plug-ins per facilitare l’ottimizzazione per mobile come “Pagespeedninja”

Problemi

Il sito non è ottimizzato per I dispositive mobile

A confonto il copetitor www.feudi.it si trova in una situazione migliore

Soluzione

Strutturare i contenuti affinché siano

Tag Title

l tag title è il codice HTML che specifica il titolo di una determinata pagina web. Esso appare linkato al nostro sito nella SERP e in alto a sinistra nel browser quando si visita una pagina web. . I tag title devono essere diversi tra di loro in quanto fondamentale ai fini del posizionamento SEO on-page, essi devono avere una lunghezza massima tra 55/60 caratteri.

Problemi

Ci sono 99 tag title duplicati inoltre essi non sono ottimizzati per il marcato di riferimento, infatti troviamo gli stessi titoli sia per le pagine in italiano che in altre lingue

Soluzione

1-Ottimizzare i tag title a seconda dei mercati di riferimento e della lingua 2-Eliminare i duplicate
3-Correggere la lunghezza dei teg title

Metadescription

Le meta description sono gli attributi HTML che forniscono spiegazioni concise dei contenuti delle pagine web, sono comunemente usate dai motori di ricerca nelle SERP per visualizzare frammenti di anteprima di una determinata pagina.

Essa è un importante elemento SEO on-page, infatti scrivere delle meta description efficaci equivale a invitare in modo suadente gli utenti a cliccare sul tuo contenuto il che, oltre a portarti a delle visite dirette, aumenta
il CTR della pagina, la quale così può mirare ad un miglioramento della propria posizione sulla SERP.
la loro lunghezza massima deve essere tra i 150/160 caratteri

Problemi

1-Meta descripton mancanti in 21 pagine 2-Meta desctiption duplicate in 81 pagine 3-Meta description troppo lunghe

Soluzione

1- Ottimizzare le meta description con keywords pertinenti 2- Eliminare I duplicati e aggiungerli laddove mancano

URL Incorrette

La URL deve essere scritta in tal modo che sia facilmente leggibile dall’utente e dal motore di ricerca, inoltre è consigliabile inserire keywords pertinenti all’interno della stessa e mantenere tutti i caratteri in minuscolo.

Problemi

La URL è sempre in italiano anche nelle pagine che sono riferite ad altre lingue.

Soluzione

1-Ottimizzare le meta description
2-Eliminare duplicati e aggiungerli laddove mancano

Attributo ALT

Le immagini sono ottimizzate inserendo un attributo ALT all’interno del tag . È necessario utilizzare parole chiave importanti per ottimizzarle.

L’attributo alt rappresenta la descrizione testuale dell’immagine. È essenziale includere queste informazioni per due motivi principali:

Indicizzazione dell’immagine: grazie al testo inserito nell’attributo alt, il motore di ricerca può indicizzare le immagini del sito web;

Miglioramento dell’esperienza utente: se l’immagine non viene caricata, gli utenti possono leggere il testo contenuto nell’attributo alt, inoltre gli utenti che richiedono lettori di schermo possono capire che cosa visualizza l’immagine.

Problemi

MANCA UNA ALT TAG IN QUASI TUTTI LE IMMAGINI.

Soluzione

Inserire del testo alt tag in tutte le immagini più importanti.

Canonical

Il rel=canonical è un utile strumento per spiegare con semplicità a Google la relazione e le priorità tra pagine identiche.

Si tratta di una breve porzione di codice inserita all’interno delle pagine, che spiega la relazione tra una determinata pagina e altre versione di «se stessa».

Attraverso il rel=canonical possiamo «eleggere» presso Google la pagina che vogliamo venga mostrata in SERP tra tutti i suoi «simili».

Google potrà poi decidere ugualmente in autonomia l’URL da inserire in SERP, in base alla query fatta dall’utente.

Problemi

La versione tedesca delle URL (vedere screenshot) punta verso la versione inglese senza nessun motivo
Versione giapponese punta verso versione tedesca non più indicizzabile dovuto al tag canonical inserito senza nessun motivo

Soluzione

Inserire in modo corretto il tag canonical

Hreflang

Nel caso in cui un sito web abbia una lingua diversa è importante comunicare ai crawler la presenza di un sito multilingue e pertanto comunicare ai motori di ricerca la connessione effettiva tra le diverse pagine del sito web scritta in lingue diverse. Per far ciò si potrebbe usare l’attributo hreflang nel codice HTML.

Questo è un tipo di tag html che comunica ai motori di ricerca quale lingua viene utilizzata in una pagina specifica, in modo che possano mostrare agli utenti un risultato nella propria lingua ed evitare penalizzazione a causa di contenuti duplicati.
Ogni pagina tradotta in diverse lingue dovrebbe avere:

Hreflang autoreferenziale.
Hreflang che punta verso la versione della pagina nell’altra lingua.

Problemi

Non e’ usato hreflang x-default in tutte le pagine, esso è necessario perché determina una lingua di default in caso essa non sia specificata nel codice

Soluzione

Modificare l’attributo hreflang ed inserirlo correttamente nelle pagine

Tag H1

Il tag H1 indica il titolo più importante all’interno del main body di testo ed è indispensabile per la corretta costruzione semantica del documento HTML.
Ogni pagina deve contenere solo un tag H1.

Problemi

Il tag h1 manca in 8 pagine
è presente più volte all’interno di 28 pagine

Soluzione

Inserire tag H1 all’interno delle pagine dove esso manca Rimuovere gli H1 in eccesso nelle pagine dove si ripete